Le diverse tipologie di altoparlanti

Tweeter, midrange, woofer e subwoofer

Definizione e tipologie di diffusori

Un diffusore acustico è un trasduttore (noto anche come altoparlante) o un insieme di trasduttori che convertono il segnale elettrico proveniente dall’amplificatore di segnale audio in suono. Si può trovare una descrizione del principio di funzionamento dell’altoparlante al seguente link.

Riportiamo di seguito una breve descrizione per ciascun tipo di altoparlante in modo da offrire una panoramica di facile comprensione anche a chi si è avvicinato da poco al mondo dell’audio.

Super tweeter

Super tweeter

Dedicato alle alte frequenze, oltre 18 kHz (talvolta fino ad arrivare agli ultrasuoni), ha dei particolari accorgimenti che rendono possibile la riproduzione di altissime frequenze. Le sue dimensioni sono estremamente ridotte, per poter vibrare senza problemi alle altissime velocità proprie delle onde sonore ad alta frequenza. I materiali impiegati per la realizzazione della superficie irradiante di questo trasduttore sono la seta, l’alluminio ed il titainio. Il magnete utilizzato è in neodimio.

Tweeter

Tweeter

Si basa sullo stesso principio del super tweeter, ma una sua diversa progettazione non permette la riproduzione di frequenze molto alte, arrivando fino ai 18 kHz. Il materiale più comune con il quale viene realizzato il cupolino è la seta, il magnete può essere sia in neodimio che in ferrite.

Midrange

Midrange

È progettato per riprodurre al meglio i suoni alle medie frequenze, generalmente tra i 350 Hz e i 10 kHz. L’orecchio umano è più sensibile a questo intervallo di frequenze: in esso ricadono la voce umana e gli strumenti musicali, per cui esso rappresenta un elemento fondamentale nella riproduzione sonora. Questo tipo di altoparlante è largamente utilizzato nella realizzazione dei diffusori acustici multivia. Le sue dimensioni sono intermedie rispetto a quelle del woofer e del tweeter.

Woofer

Woofer

Il suo range di frequenze va da 120 Hz a 2 kHz. Generalmente è impiegato nei sistemi a due vie: questo altoparlante viene dedicato alla riproduzione delle medio-basse frequenze, mentre un tweeter diffonde le rimanenti frequenze della banda audio. La sua caratteristica principale è quella di avere dimensione e peso maggiori di un altoparlante midrange. Questo dimensionamento è dovuto al fatto che più si vuole scende in frequenza (per ottenere una ripoduzione corposa dei bassi), maggiore è la quantità d’ara da spostare e, quindi, maggiore è l’energia che si deve fornire per ottenere la stessa intensità sonora (dB).

Subwoofer

Subwoofer

È l’altoparlante dedicato alla riproduzione dei suoni a basse frequenze. Il suo intervallo di frequenze può variare a seconda dei casi: da 20 a 200 Hz per uso domestico; da 20 a 100 Hz per musica dal vivo professionale; da 20 a 80 Hz per i sistemi certificati THX. Il subwoofer viene utilizzato per ampliare la gamma audio in agiunta ad altoparlanti che coprono frequenze più elevate.

Grazie all’evoluzione dei supporti (musicassette, CD e DVD), è stato possibile aggiungere una traccia audio dedicata alle basse frequenze (prima di allora tale possibilità era limitata dalla profondità del solco nei dischi in vinile). Dagli anni ’90, nei DVD viene inclusa una traccia dedicata esclusivamente alle basse frequenze (LFE, leggi anche questo articolo sull'audio multicanale), riproducibile ed apprezzabile anche nei comuni impianti Home Theater.

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